World environment and sustainable development concept, vector illustration

SOSTENIBILITÁ

La Sostenibilità si caratterizza per essere un concetto trasversale che influenza vari ambiti del quotidiano ed è proprio con Expo Milano 2015 che questa tematica sembra aver preso il volo, perché il messaggio che passa è quello di dover “essere sostenibili” ovunque sia possibile.

Ma cosa significa esattamente la parola sostenibilità ?

Partendo dall’ambito ambientale, significa agire per il bene del nostro pianeta e quindi attivare tutte quelle pratiche che definiscono il nostro comportamento GREEN .

Un buon punto di inizio è quello di sapere gestire i rifiuti in maniera tale da poter ridurre al minimo le emissioni di CO2 nell’atmosfera, potenziando la raccolta differenziata e cercando di scegliere gli imballaggi dei prodotti meno impattanti possibili, quindi no plastica, no materiali non riciclabili ma si a quelli riutilizzabili o che possono finire nella filiera corta del rifiuto;

Non solo, essere sostenibili significa anche salvaguardare la terra, intesa come mezzo produttivo essenziale per la sopravvivenza della specie umana, visto che a partire dal 1960 un terzo del suolo coltivabile è stato perso e il suo degrado è ora attestabile attorno ad un 24%. Oltre a ciò, il problema del sovrappopolamento e il conseguente aumento del bisogno di cibo, hanno modificato ulteriormente il modo di coltivare il suolo perché ci si serve sempre di più di monoculture a larga scala e si utilizzano pesticidi a discapito di metodi sostenibili che promuovono la protezione della biodiversità delle specie, il rispetto per la stagionalità delle colture e l’utilizzo di fertilizzanti naturali. Allo stesso modo, l’urbanizzazione di massa e l’abbandono delle terre contribuiscono alla diminuzione di suolo coltivabile, incidendo a sua volta sulla produzione e la distribuzione di cibo. L’emergere di tutte queste problematiche fa si che diventare sostenibili non sia più una scelta e un appeal per poter affermare di essere “eco-friendly”, ma una vera e propria necessità.

Dal punto di vista alimentare, la produzione industriale crea pressioni ai piccoli produttori, riducendo i loro profitti e le loro condizioni sociali. I prezzi, infatti, sono guidati dalla speculazione finanziaria e questo causa un danno sia al produttore che al consumatore finale; non solo, la logica capitalistica porta in molte occasioni a sfruttare questi produttori e impoverirli delle loro risorse, ecco perché è importante scegliere quei prodotti il cui processo produttivo sia una certificazione della qualità di coloro che hanno lavorato in questo. In aggiunta,sostenibilità alimentare è sinonimo anche di accettare di pagare quel di più per un prodotto i cui ingredienti utilizzati siano garanzia di qualità così come tutto il processo produttivo da cui ha origine, che salvaguarda anche le persone impiegate in questo.

Nutrirsi sostenibilmente significa dunque scegliere ciò che non danneggia il singolo e tutte quelle persone che hanno contribuito affinché noi ci alimentiamo.

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