LEGGERE LE ETICHETTE – parte 2

Come dicevamo, leggere le etichette è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per conoscere le caratteristiche di un alimento. Dopo aver letto la prima parte delle indicazioni sulle etichette, vi sorge spontaneo chiedervi: ma allora, come si fa a non perdersi in questa giungla ed essere sicuri di scegliere sempre il prodotto che ci aspettiamo?

In primo luogo verifichiamo sempre la lista degli ingredienti: sono da preferire quelle più brevi perché tendenzialmente indicano un prodotto meno lavorato. Orientiamoci inoltre verso quelli la cui composizione evidenzia la presenza di elementi integrali, quindi non raffinati. In ultima, il consiglio generale è quello di evitare gli alimenti composti da ingredienti che non conosciamo: seguiamo quindi la vecchia regola “nel dubbio, evito!”.

Imparare a leggere le etichette è importante: gli ingredienti sono sempre elencati in ordine decrescente e deve essere indicata la presenza in % sul totale. Ad esempio, se sull’etichetta di una merendina troviamo al primo posto lo zucchero, sicuramente al suo interno ce n’é davvero molto.

E per quanto riguarda la parte nutrizionale, non soffermiamoci alla facciata, giriamo la confezione e oltre alle calorie, controlliamo sempre la quantità di zuccheri, di grassi saturi e di sale.

Se noi aumentiamo la nostra soglia di consapevolezza quando entriamo in un negozio a fare la spesa, essa probabilmente ci accompagnerà anche all’uscita: e se è vero che le nostre scelte vengono monitorate, possiamo augurarci che la nostra spesa, riesca a far sì che le aziende alimentari tengano sempre più in considerazione le ragioni di chi vuole mangiar bene e restare in salute.

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