cucinotto lunch

La pausa pranzo sempre più automatica

La pausa pranzo è sempre più automatica e molte sono le soluzioni sul mercato: nuovo concept sviluppato per le location dove
non è possibile attivare il servizio di ristorazione collettiva e dove sono cambiati i ritmi di lavoro.

Con questo servizio anche aziende medie e piccole possono usufruire di una ristorazione di altissima qualità. Molta attenzione nell’offerta del menù, sempre più selezionati e studiati per un’alimentazione bilanciata: tutto abbinato ad accessori al consumo, contenitori take-away, piatti e posate 100% biodegradabili e compostabili. Realizzati con materiali di origine differenti ma nel rispetto di quanto previsto dalla norma EN 13432. Le fibre residue della canna da zucchero, l’amido di mais e scarti di lavorazione di piante a ricrescita veloce, in particolar modo canna da zucchero, bamboo o paglia, sono esempi delle fonti rinnovabili che vengono adoperate per dare vita a questi prodotti, certamente molto più ecologici e sostenibili dal punto di vista ambientale rispetto alle altrettanto diffuse posate in plastica e contenitori in plastica usa e getta. L.C.A

L’impossibile diventa ora possibile

Come funziona: basta prenotare il menu della settimana per riceverlo a mezzo corriere o direttamente dagli operatori di ristorazione, vending e catering che si stanno convertendo verso questo servizio. Successivamente ogni consumatore che ha riservato il pasto lo potrà scaldare e consumare nell’area ristoro, reso disponibile dall’azienda, oppure potrà comodamente portarlo a casa.

Dopo essere stati impiegati possono essere raccolti e smaltiti nella filiera dell’umido o dell’organico assieme ai residui dei pasti. Una delle caratteristiche peculiari di questo servizio di ristorazione sostenibile, è la stretta relazione fra l’alimentazione e suo impatto ambientale. Significa essere molto attenti alla provenienza delle materie prime, loro cottura e lavorazione e alla filiera del trasporto. in conformità con i disciplinari di qualità 10+SANO® o 10+EQUO®o similari.

I pasti sono rigorosamente in mono-porzione confezionati in contenitori take-away e realizzati presso un centro cottura, o azienda terza, dove un laboratorio controlla all’origine i pasti che seguiranno poi stoccaggio e trasporto a temperatura controllata di 4°. Quando raggiungeranno la loro destinazione, saranno stoccati nel frigo o distributore già presente nella struttura. Successivamente sarà sufficiente riscaldarli nel forno a microonde o consumarli freddi.
A completamento, sarà sempre presente un erogatore d’acqua di rete, opportunamente micro-filtrata, resa alcalina e ionizzata.

Per l’utilizzo si consigliano  borracce in vetro o acciaio alternative alla bottiglie in PET.

Qualora vi sia una struttura di abbellimento del service, i materiali utilizzati per gli arredi devono essere  100% in cartone a tripla onda, vergine, composto di cellulosa, amido di mais e piselli o fecola di patate, il tutto composto da prodotti naturali senza uso di collanti, sostanze chimiche ne sostanze nocive (lista SVHC). Sempre con l’attenzione all’impatto ambientale e fine vita dei prodotti! Zero Formaldeide, 100% riciclabile.

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