Indice glicemico degli alimenti parte 2°

Indice glicemico degli alimenti parte 1°

Indice glicemico degli alimenti parte 1°; iniziamo da dove lo troviamo? I nostri Esperti spiegano l’importanza di questo valore e quali cibi è bene consumare per mantenerlo costante.

L’indice glicemico è il valore che indica la velocità con cui aumenta la glicemia nel sangue, ossia la concentrazione di glucosio nel sangue, una volta che l’alimento viene consumato. Per convenzione si è stabilito il valore 100 per il glucosio (la più piccola molecola che compone il carboidrato), che corrisponde all’indice glicemico più alto, ovvero la più alta velocità con la quale si può alzare la glicemia nel sangue dopo l’assunzione. Indice glicemico degli alimenti parte 1°

Ne viene che tutti gli altri alimenti si classificano ad alto, medio e basso indice glicemico in base a questo valore massimo.Avremo perciò un valore sopra i 70 gli alimenti con elevato indice glicemico, mentre inferiore a 55 quelli a basso indice glicemico. Chi si colloca nel mezzo saranno i cibi a medio indice glicemico.

È importantissimo mantenere il livello della glicemia nel sangue basso e stabile, e quindi non avere picchi positivi o negativi di glucosio nel sangue, avvertibili dal nostro organismo come momenti di sazietà (momentanea) e di momenti di irrefrenabile fame.

Questi sbalzi ricadono sulla secrezione dell’insulina e quindi sul corretto funzionamento delle ghiandole pancreatiche coinvolte, le quali davanti ad un continuo oscillare della glicemia non riescono a sopperire al carico e possono sviluppare disfunzioni nel tempo. In particolare, maggiore sarà l’indice glicemico di un pasto e maggiore sarà la tendenza a sviluppare un’iperglicemia e secrezione di insulina, e di conseguenza la tendenza ad ingrassare o a danneggiare la salute del diabetico.

Di seguito vi riporto una lista di alimenti ad alto indice glicemico da evitare o almeno limitare il più possibile:

SCIROPPO DI GLUCOSIO (lo troviamo nelle maggior parte di cibi confezionati come merendine dolci e salate), BEVANDE GASSATE E DOLCI, SUCCHI DI FRUTTA INDUSTRIALI, RISO BIANCO, PANE BIANCO (con farina 00 e adittivato con sale), PASTA SCOTTA, ZUCCHERO, MAIS, MIELE, PATATE BOLLITE E VERDURE AMIDACEE, BIRRA (ricca di destrina), LIQUORI (carichi di zucchero).

E la lista dei consigliati, per tutti:

FRUTTA E VERDURA CRUDA DI STAGIONE (con cautela banane, fichi e cachi che hanno alto contenuto di zuccheri), TOPINAMBUR, LENTICCHIE, LEGUMI (vanno bene tutti, prestate attenzione a quelli in barattolo, come i piselli, perché il liquido può contenere zucchero. Leggete l’etichetta!), PANE INTEGRALE, RISO BASMATI e PASTA (cottura al dente), NOCI , MANDORLE, FRUTTA SECCA E SEMI OLEOSI, FORMAGGI E CARNE (in quantità limitate).

Si può anche ridurre l’indice glicemico durante un pasto con dei semplici trucchetti, ma ve ne parlerò nelle prossime news!

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