CEREALI: COMPOSTI BIO-ATTIVI

Scegliere il pane nero, la pasta marroncina e il riso dal colore scuro, si sa, non è scelta facile per i consumatori italiani che hanno fatto della pasta e del pane classici, uno dei simboli della loro tradizione culinaria ma la conversione all’integrale sembra quasi d’obbligo visti gli innumerevoli benefici.

Secondo i nutrizionisti, tanti sono, se non di più, i composti nascosti nelle parti più esterne dei chicchi che vengono sottratti all’alimentazione quotidiana dalla raffinazione del riso e delle farine e che finiscono per essere buttati praticamente via. Un grave spreco per la salute, dato che queste sostanze, nel loro insieme, possono avere un così gran numero di effetti benefici da farci addirittura vivere più a lungo.

Uno studio condotto dall’Unità di Nutrizione Umana del’INRA (Istituto Nazionale Ricerche Agricole, Francia) rivela che i cereali integrali non facciano bene solo perché sono ricchi di fibre, ma anche perché contengono molte decine di composti bio-attivi che conferiscono loro un importante effetto protettivo.

Basti pensare che oltre 34 costituenti del seme di grano intero contribuiscono a proteggere cuore e circolazione sanguigna e, almeno un’altra trentina di questi costituenti, hanno una sinergica azione antiossidante.

Per esempio: alcuni polifenoli, quali lignine e acido fitico, possono proteggere l’apparato digerente; l’acido ferulico si occupa del colon, colina e betaina possono proteggere fegato e salute cardiovascolare e così via.

Insomma, l’abbinata fibre-biocomposti può essere un’importante arma protettiva per cuore, apparato digerente, funzioni cerebrali e agire contro depressione, ansia, diabete, tumori. Inoltre, il consumo di cereali integrali può aiutare a tenere il peso sotto controllo, non solo perché la fibra di cui sono ricchi riempie lo stomaco senza apportare calorie, ma anche perché contengono una quota maggiore di amidi-resistenti meno aggredibili da parte dei succhi intestinali e quindi meno capaci di elevare la glicemia. Questo spiega, almeno in parte, anche perché i cereali integrali possono ridurre il rischio di diabete.

È bene che gli alimenti integrali siano introdotti con ancor maggiore determinazione nella nostra dieta!

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