Calcolare la propria impronta ambientale – Istituto Comprensivo N.4 “STEFANINI”.
TREVISO “STEFANINI”.

CALCOLARE LA PROPRIA IMPRONTA AMBIENTALE PRESSO IL COMPRENSIVO N.4 “STEFANINI”.

Lunedì 11 Marzo, presso l’istituto comprensivo “Stefanini” di Treviso, abbiamo partecipato al seminario “Edufootprint: esperienze da condividere per una scuola sostenibile”, dove sono state affrontate tematiche fondamentali per le scuole, quali: mobilità e alimentazione sostenibile. La nostra Associazione PIÚINFORMA è stata ancora una volta presente ad un evento incentrato sull’economia circolare, l’alimentazione sostenibile e l’impronta ambientale. Calcolare la propria impronta ambientale – Istituto Comprensivo N.4 “STEFANINI” di Treviso

Ovvero, tematiche di cui ci occupiamo quotidianamente e che stanno alla base della nostra Associazione. Inoltre, abbiamo avuto l’opportunità di mettere in evidenza le attività che svolgiamo, quali sono le buone pratiche che ognuno di noi (soprattutto scuole e aziende) dovrebbe seguire, e, infine, le nostre proposte sostenibili. Al seminario erano presenti anche altri partner e i loro interventi si sono focalizzati su questioni legate alla mobilità sostenibile e alla riduzione degli sprechi. Calcolare la propria impronta ambientale – Istituto Comprensivo N.4 “STEFANINI” di Treviso

Oltre a ciò, Rete Iside ha presentato nel dettaglio il Calcolatore di CO2 utilizzato per, appunto, calcolare l’impronta ambientale. Il compito del calcolatore consiste nel misurare il consumo di risorse e le attività della scuola e le converte nell’impatto ambientale dato dalla fornitura di risorse energetiche e all’assorbimento dei rifiuti generati.

È importante, se non fondamentale, capire qual è il percorso migliore per poter limitare la nostra impronta di CO2 e, di conseguenza, cambiare le scelte che facciamo quotidianamente al fine di garantire un futuro sempreverde ai nostri giovani. Ulteriormente, non si può non sottolineare il fatto che tra le 5 categorie tenute in considerazione dal calcolatore, sono anche presenti i “consumi fuori casa” e, tra questi, vi è anche la Distribuzione Automatica e la Ristorazione. In quanto consumatori raramente pensiamo che la Distribuzione Automatica e la Ristorazione possano contribuire alle emissioni di CO2; in realtà anche quest’ultime hanno un impatto importante.

Di conseguenza, al fine di iniziare a limitare, con l’obiettivo finale di ridurre drasticamente queste emissioni, dobbiamo cercare, anche nei “consumi fuori casa”, di inserire una monetina nel cassetto della sostenibilità e della consapevolezza. Come Associazione, essendo consapevoli di tutto ciò, con le nostre proposte di “Distribuzione e ristorazione sostenibile” diamo la soluzione in mano ai consumatori per poter fare la scelta giusta. Proprio per questo questi eventi sono fondamentali per la nostra mission e per aumentare la consapevolezza ambientale e alimentare, non solo tra i giovani ma anche tra gli adulti e le istituzioni scolastiche che, in primis, devono essere fonte di informazione e di insegnamento. L’informazione è la chiave!

MISURARE È POSSIBILE, L’IMPORTANTE È FARLO!

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